venerdì 11 luglio 2014




Leandro Castellani
Questo pazzo cinema
la storia del cinema in centodieci film
e undici  fiction tv in appendice

Un regista, che è anche uno scrittore, s’improvvisa poeta da strapazzo per raccontare con cento filastrocche un po’ scriteriate la storia della Settima Arte, rileggendola con un po’ di umorismo bonariamente dissacrante.
“Una storia del cinema come la vedo io, che di cinema mi sono sempre occupato, scrivendone e praticandolo, – scrive nella sua  enfatizza il cinema popolare e disprezza il cinema dei critici snob, per i quali “noioso è bello”. Insomma preferisco i film che mi piacciono e rifiuto i film che non mi piacciono. Guarda un po’!
Così la mia storia del cinema diventa un gioco, un gioco infantile come una filastrocca per bambini cresciuti. Una storia del cinema facile da leggersi e sbrigativa quanto basta.“

Leandro Castellani, è un noto autore e regista che alla tv e più sporadicamente alla radio e al cinema ha dato un valido e originale contributo spaziando dal grande sceneggiato (Le cinque giornate di Milano, La gatta, Incantesimo, ecc.) all’inchiesta storica (La bomba prima e dopo, Mille non più mille, ecc), alla biografia  (Oppenheimer, Tommaso d’Aquino, Don Bosco, ecc.) e ottenendo i massimi riconoscimenti  internazionali, dal Leone d’oro di Venezia ai massimi  Premi nei Festival di Montecarlo, Mosca, Villerupt,  Chan-chung (Cina),ecc.
E’ autore inoltre di numerosi volumi di carattere storico (Mistero Majorana), giornalistico (Giallo storia), di costume (Lo Strauss della Romagna), di saggi sulla comunicazione e i media (Premio Fabbri, Premio Capri, Premio “Scrivere di cinema”), di opere di narrativa (Occhi da cinema, Premio Domenico Rea 2009, Premio Pegasus 2013), ecc.

venerdì 27 giugno 2014



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lunedì 21 ottobre 2013



Titanic
(James Cameron, 1998)

Sul transatlantico in mezzo al mare
nessuno ha troppa fretta di arrivare.
Si può vincer la noia e la stanchezza
tuffandosi del ballo nell’ebbrezza.
Nascono amori e poi gli innamorati,
un po’ storditi e un poco avvinazzati,
passan la notte a guardare le stelle
tremule e fioche come fiammelle.
Ma se guardassero un po’ più in basso
avvisterebbero di ghiacci un masso
e avvertirebbero il capitano
di stare attento e andar più piano.

sabato 19 ottobre 2013



Quattro passi fra le nuvole
(Alessandro Blasetti, 1943)

Qualcuno un brutto giorno combinò la frittata
e così la fanciulla rimase ingravidata.
Confusa e pentita, in tali frangenti
non sa come dirlo ai propri parenti.
Oggi quell’incidente sarebbe una virtù,
correrebbe orgogliosa a dirlo alla tivù.

venerdì 18 ottobre 2013



Un americano a Parigi
(Vincente Minnelli, 1951)

Anni Trenta: gli scrittori,
i pittori e i rubacuori
dall’America solare
traversando tutto il mare,
a Parigi per crociera
con speranza di carriera,
ne combinan delle belle,
vanno a caccia di gonnelle
conquistando il loro cuore
e incontrando il vero amore.
Poi, una volta andati via,
ci fan su una sinfonia.

giovedì 17 ottobre 2013



Ninotcha
(Ernst Lubitsch, 1939)

Una russa molto in vista,
arrabbiata comunista
e un pochino strafottente,
vola in bocca all’Occidente.
Qui l’amor le costa caro:
si fa schiava del denaro
e per far la donna scic
va a girare per boutiques
decidendo là per là:
sceglierò la libertà!
Morale
Con champagne e con caviale
va a fa’n culo l’ideale!

martedì 15 ottobre 2013



Biancaneve e i sette nani
(Walt Disney, 1937)
 A chi non piacerebbe vedere Biancaneve
saltellar per il bosco con il suo passo lieve,
chiacchierar coi cerbiatti, cantar con gli uccellini,
ammannire ai nanetti dei piatti sopraffini,
sprimacciar le coperte, stirare le lenzuola
e fare questo ed altro finchè la lascian sola.
Ma tutto ‘sto lavoro non la fa mai stancare:
quando i nani ritornano è pronta per ballare!